STORIA E CULTURA A FIRENZE

Città d’arte e di cultura per eccellenza, culla del Rinascimento, Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco: Firenze è una città unica al mondo.

Dal Medioevo al Rinascimento: l’esplosione culturale ed economica

Fin dall’anno Mille, le arti e la letteratura vissero uno sviluppo ininterrotto a Firenze, con un forte impulso nel Duecento – l’epoca di Dante, Giotto e Arnolfo di Cambio – che raggiunse l’acme con lo splendore intellettuale e artistico del Rinascimento il quale decretò il successo di Firenze quale punto di riferimento della cultura non solo in Italia ma in tutta Europa, soprattutto in virtù  dell’opera di grandi protagonisti come Leonardo, Machiavelli, Brunelleschi, Leon Battista Alberti, Piero della Francesca, Donatello e Luca della Robbia, e molti altri ancora.

Non fu solo l’aspetto culturale a consolidare l’importanza di Firenze. Infatti, la città visse, sempre dall’anno Mille, anche un forte sviluppo dell’artigianato e dei commerci che, nel XII secolo, si tradusse in un rilevantefermento economico e politico della città, già libero comune.

Dal XIII secolo, Firenze sviluppò in particolare un florido commercio della lana e dei tessuti - sostenuto da un forte sistema bancario – che portò non solo alla formazione delle corporazioni mercantili (le Arti), ma diede il via anche a sanguinose lotte che, nel XV secolo, videro le famiglie più importanti scontrarsi per ottenere il predominio sulla città.

Prevalsero pienamente i Medici, ricchissimi banchieri, che svolsero un ruolo essenziale nella creazione e conservazione dell’immenso patrimonio artistico fiorentino. Collezionisti illuminati, i Medici promossero, infatti, anche la costruzione degli Uffizi, il più antico museo d’Europa, progettato dal Vasari e costruito fra il 1560 e il 1582.

Comunque i Medici non si limitarono a collezionare e conservare innumerevoli opere d’arte, ma arricchirono Firenze e le colline circostanti di edifici meravigliosi, come il Palazzo Medici Riccardi, eretto fra il 1444 e il 1460 e considerato l’apice dell’architettura civile del Rinascimento, e le famose Ville Medicee, inserite nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. Impreziosite da affreschi e grandi giardini all’italiana, esibiscono stili e caratteristiche diversi.

UNA FULL IMMERSION NELL’ARTE E NELLA STORIA

A misura d’uomo e con ampie zone pedonali, Firenze si visita agevolmente a piedi, metodo perfetto per cogliere tutte le sfumature di una città che è in realtà un museo a cielo aperto. Si è così sedotti dall’abbagliante bellezza del Duomo con la cupola del Brunelleschi, l’esterno rivestito in marmi policromi e l’interno impreziosito da stupendi affreschi, sculture e dai dipinti della cupola che vestono una superficie di 3.600 m², fino a 90 m di altezza; poi il battistero, il campanile di Giotto, San Lorenzo e le Cappelle Medicee, Santa Croce, massima espressione del gotico italiano, Palazzo Vecchio e altri maestosi palazzi, il Ponte Vecchio con i negozi degli orafi e il Corridoio Vasariano, per citare solo alcuni fra i monumenti più famosi di Firenze.

Non è tutto. Esiste, infatti, una Firenze meno conosciuta,da scoprire con percorsi tematici che portano, per esempio, sulle tracce di Leonardo e di Dante, alla Firenze romana e ai quartieri di Oltrarno, la parte più antica della città che custodisce capolavori architettonici come la Chiesa del Carmine, dalla facciata grezza alla quale si contrappone uno stupefacente interno, arricchito da affreschi di artisti del calibro del Vasari e dalla Cappella Brancacci con capolavori di Masaccio e Masolino.

Inoltre, nei vicoli d’Oltrarno si incontrano numerose botteghe di artigiani:

orafi, argentieri, intagliatori, artigiani della pelle e così via, oltre a deliziosi mercatini (del Porcellino, di San Lorenzo o del Parco delle Cascine) dove si possono acquistare i famosi manufatti dell’artigianato fiorentino.

Lo shopping elegante è concentrato, invece, nei pressi del Duomo e di Piazza della Signoria, in particolare lungo via Tornabuoni, via de’ Calzaioli e via della Vigna Nuova, dove si trovano i negozi delle “griffe” più prestigiose.

 

IL POLO MUSEALE DI FIRENZE

Oltre all’impareggiabile Galleria degli Uffizi, uno dei musei più famosi e visitati al mondo, Firenze ha diverse strutture che meritano senz’altro una visita.

Da non perdere il grandioso Palazzo Pitti che ospita alcune preziose collezioni, tra cui il Museo degli Argenti situato nelle splendide sale affrescate dell’appartamento estivo dei Medici, mentre la Galleria Palatina, cuore del Palazzo, custodisce tra l’altro opere di Raffaello, Tintoretto, Perugino e Andrea del Sarto. Quando acquistò Palazzo Pitti, nel 1549, la famiglia Medici

volle arricchirlo di un incantevole giardino all’italiana, Boboli, di 45 mila m², nel quale si passeggia tuttora fra aiuole e siepi di forme geometriche, tempietti e grotte, sculture e fontane.

Notevole anche il Bargello, ospitato in un edificio del Duecento dotato di una stupenda loggia. Nelle sue sale si possono ammirare il David di Donatello, bronzo parzialmente rivestito d’oro, preziose collezioni di maioliche antiche, terracotte invetriate di Giovanni e Andrea della Robbia e numerose opere del Verrocchio. La Galleria dell’Accademia esibisce, invece, il celebre David di Michelangelo e le quattro statue degli schiavi scolpite dall’artista.

 

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